Bisaccia

A partire dall'VIII sec. a.C. il luogo dove ora sorge Bisaccia era abitato da popolazioni preistoriche. Dai corredi funerari rinvenuti nelle necropoli si può dedurre che le antiche popolazioni avevano un'elevata struttura sociale. Nel 296 a.C. Romulea, presumibilmente il primo nome di Bisaccia,
fu distrutto dai soldati di P. Decio Mure.

Nel 269, come cita un documento, Bisaccia "era del tutto costituita come paese, tanto che i Longobardi, presa Conza, che elevarono a gastaldo, vi compresero Bisaccia". L'antico abitato sorge sotto uno sperone del Monte Calvario, a 820 m di altitudine, in posizione dominante la testata del vallone Isca, affluente del torrente Calaggio. La prima notizia storica certa sul paese è del 1097, quando in un documento è menzionato Basilio, vescovo di Bisaccia e Riccardo, barone di Bisaccia.
Nel 1124 è Signore di Bisaccia tale Guglielmo; molto probabilmente in quest'epoca esisteva già il castello e le mura.

Il paese si ergeva probabilmente nei pressi della prima cattedrale, il castello è scuramente di epoca longobarda. Sono state trovate tracce di rifacimento di alcune parti dell'edificio comprese tra il 1018 ed il 1028. Morto l'ultimo dei Pignatelli, il re Ferdinando II concesse, nel 1851, il titolo ducale al conte Rochefoucauld. Il terremoto del 1980 ha danneggiato ulteriormente il castello che, attualmente, è stato completamente ristrutturato e portato agli antichi fasti

Da Vedere

- Museo comunale
- Borgo medioevale del centro storico
- Castello Ducale
- Cattedrale Nativitàdi Maria Santissima
- Piazza Convento

Appuntamenti

- Festa di S. Antonio da Padova
- Corteo Storico di Federico II
- Estate Bisaccese

Approfondimenti:

http://www.comune.bisaccia.av.it/